
Marketplace
Verificare il contratto di marketplace: provvigioni, durata e responsabilità
Verificate in ordine: 1. base di calcolo, ovvero prezzo di vendita o carrello ed eventuali spese di spedizione; 2. soggetto che sostiene i costi; 3. imposta sul valore aggiunto; 4. momento della rendicontazione; 5.
Provvigioni sul marketplace: entità, ripartizione e margine di negoziazione
Verificate in ordine: 1. base di calcolo, ovvero prezzo di vendita o carrello ed eventuali spese di spedizione; 2. soggetto che sostiene i costi; 3. imposta sul valore aggiunto; 4. momento della rendicontazione; 5. gestione dei rimborsi e delle cancellazioni; 6. ulteriori commissioni. Fissate per iscritto le risposte nel contratto o in un prospetto delle tariffe incorporato.
Chiarite se la provvigione viene calcolata al netto o al lordo e se acquirenti e venditori si dividono i costi. Oltre alla provvigione, elencate le tariffe di inserzione, le quote mensili di base ed eventuali provvigioni di successo.
Secondo il prospetto delle tariffe, presso Digitec Galaxus AG non sono previsti costi di base o iniziali; gli adattamenti tecnici per l’integrazione possono comportare costi. La commissione di vendita si applica solo in caso di vendite effettive, viene calcolata come percentuale del prezzo di vendita netto e dipende dal tipo di prodotto, non dal volume di vendita.
Per Galaxus.ch e digitec.ch il prospetto delle tariffe indica i seguenti valori indicativi per gruppo di assortimento: Apparel & Baby dal 7,0 al 20,0 per cento, media 13,7 per cento; Beauty & Supermarket dal 4,0 al 15,0 per cento, media 11,4 per cento; Computing dal 7,0 al 15,0 per cento, media 11,6 per cento. La commissione concreta viene stabilita in base al tipo di prodotto; gli importi indicati sono valori netti.
Galaxus, Manor, Amazon ed eBay vengono citati come piattaforme per il mercato svizzero. Per ciascuna piattaforma e categoria di prodotto, verificate le condizioni vigenti nel contratto e nel prospetto delle tariffe.
In caso di elevato volume di vendite o di partnership esclusiva, chiedete una tariffa ridotta. Concordate per iscritto su quali vendite si applica la provvigione e quale importo viene accreditato dopo la detrazione delle commissioni.
Durata del contratto, disdetta e clausole di responsabilità
Le condizioni generali di contratto (CGC) sono valide solo se sono state comunicate e accettate prima della conclusione del contratto. Verificate quale versione fa parte integrante del contratto, se era accessibile tempestivamente e come è stata documentata la vostra adesione.
Verificate in ordine: 1. inizio del contratto e durata fissa; 2. rinnovo automatico; 3. termine di preavviso e forma della disdetta; 4. destinatario presso cui deve pervenire la disdetta; 5. momento in cui produce effetto. Fate sì che queste indicazioni siano riportate in modo concreto nel contratto.
Chiarite cosa accade alla fine del contratto con gli ordini in corso, i pagamenti aperti e le richieste dei clienti. In questo modo individuate quali obblighi persistono oltre la fine della collaborazione.
Le CGC del gestore del marketplace regolano il rapporto tra il gestore e il venditore o la venditrice. Possono avere ripercussioni sulle vendite ai consumatori finali; verificate pertanto anche le disposizioni relative alla conclusione del contratto e ai diritti di reso.
Il Codice delle obbligazioni svizzero consente ampie esclusioni di responsabilità. Anche la responsabilità per ausiliari nell’esecuzione come i subappaltatori può essere esclusa completamente; secondo le informazioni disponibili, ciò non è possibile nel diritto tedesco.
Per quanto riguarda la responsabilità, verificate: 1. quale parte risponde per quali violazioni degli obblighi; 2. se gli ausiliari nell’esecuzione sono espressamente inclusi; 3. se esiste un limite massimo di responsabilità; 4. quali eccezioni e tipi di danni menziona la clausola. Così potrete vedere quali rischi restano a vostro carico.
Scelta del diritto e vendite internazionali: quando si applica il diritto svizzero, quando quello estero?
Una clausola di scelta del diritto determina quale diritto nazionale si applica al contratto. La scelta deve essere concordata espressamente o risultare in modo inequivocabile dal contratto o dalle circostanze (LDFI art. 116); nei rapporti puramente interni, la scelta di un diritto straniero è generalmente inammissibile.
Verificate se il contratto contiene una scelta del diritto e se la clausola è formulata in modo espresso o inequivocabile. Nei contratti con i consumatori, la scelta del diritto è esclusa ai sensi dell’art. 120 LDFI; per le offerte rivolte alla clientela in Germania o in altri Stati dell’UE, vanno inoltre rispettate le norme locali sulla tutela dei consumatori e il regolamento Roma I.
Per le vendite online nell’UE rientrano fondamentalmente un diritto di recesso di 14 giorni e ampliati obblighi informativi. In assenza di una corretta informativa sul diritto di recesso, il termine può estendersi a oltre un anno; dal maggio 2022 i marketplace devono divulgare i criteri di ranking e indicare se il venditore è un’impresa o un privato.
Per le promozioni di sconti nell’UE, il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni precedenti la promozione deve essere indicato come prezzo di riferimento. Verificate quali informazioni la vostra offerta e le procedure sul marketplace devono fornire a tale scopo.
La mera accessibilità di un sito web in Germania non basta per presumere un orientamento al mercato tedesco. Indicano un orientamento al mercato tedesco, ad esempio, spedizioni verso la Germania con spese di spedizione indicate, prezzi in euro, contenuti mirati, un dominio .de, dati di contatto tedeschi o pubblicità a pagamento rivolta agli utenti tedeschi.
In assenza di una scelta del diritto, si applica il diritto dello Stato con il collegamento più stretto al contratto (LDFI art. 117). Si presume il collegamento con lo Stato in cui la parte che deve eseguire la prestazione caratteristica ha la sua residenza abituale o la sua sede; in caso di orientamento al mercato tedesco, può applicarsi il diritto tedesco.
Esaminate congiuntamente la scelta del diritto e il foro competente. Chi sceglie il diritto svizzero dovrebbe stabilire nel contratto anche la competenza di un tribunale svizzero o di un tribunale arbitrale.
Quadro giuridico per le vendite internazionali


