Marktplatzhandel in der Schweiz: Galaxus erhebt 7 bis 20 Prozent Verkaufsgebühr je nach Kategorie.; Bei Ausrichtung auf Deutschland gilt zwingend deutsches Widerrufsrecht mit 14 Tagen.; Ausländische Händler müssen bei CHF 100'000 Jahresumsatz MWST in der Schweiz registrieren.
Immagine: Onlinehandelswissen

Marketplace

Commercio sui marketplace in Svizzera: modelli, contratti e obblighi

I marketplace online sono canali di vendita fondamentali per il commercio svizzero. Tra le piattaforme più rilevanti figurano Galaxus, Ricardo, eBay, Zalando e Manor.

Introduzione: il commercio sui marketplace in Svizzera come canale di distribuzione

I marketplace online rappresentano canali di vendita strategici per il commercio svizzero. Tra le piattaforme di maggiore spicco vi sono Galaxus, Ricardo, eBay, Zalando e Manor.

I principali modelli di marketplace in Svizzera

Con il suo programma per venditori, Galaxus funge da intermediario tra i merchant e la clientela. Non prevede canoni base né costi iniziali, ma applica una commissione di vendita che varia dal 7 al 20 percento a seconda della categoria merceologica.

Ricardo ed eBay figurano tra i marketplace più importanti operanti in Svizzera. Su eBay, un’offerta a prezzo fisso mensile costa CHF 0.40, mentre un’offerta promozionale costa CHF 0.55.

Zalando punta principalmente sul vendita diretta (proprio assortimento) e integra l’offerta con prodotti di fornitori terzi. Anche Galaxus ha iniziato come rivenditore diretto e sta ampliando la propria rete di partner di marketplace.

Punti di forza e debolezze delle singole piattaforme

Galaxus conta oltre 2 milioni di clienti attivi e registra più di 20 milioni di visite al mese. La piattaforma offre filtri di prodotto; la cura della community e la fidelizzazione della clientela sono considerati punti di forza.

I partner di marketplace descrivono la collaborazione con Galaxus come professionale e le condizioni come eque. Viene inoltre sottolineata la semplicità d’uso nella pubblicazione dei prodotti.

La commissione di vendita, che oscilla tra il 7 e il 20 percento, può rappresentare una sfida per i prodotti con margini ridotti.

Indicatori chiave dei marketplace svizzeri

  • 2Clienti attivi (Galaxus)
  • 20Visite mensili (Galaxus)

Basi contrattuali: B2C, B2B e C2C

In un modello tipico di marketplace, il gestore agisce come intermediario: i fornitori terzi detengono la proprietà dei prodotti, stabiliscono i prezzi e trattano direttamente con i clienti finali. Il marketplace li supporta mediante servizi specifici, ricevendo in cambio una provvigione.

Molti gestori di marketplace operano anche come rivenditori diretti. Così, sulla stessa piattaforma coesistono la vendita diretta e l’intermediazione di offerte di terzi.

Ai sensi della legge, è considerato consumatore la persona fisica che conclude un affare giuridico per uno scopo non attribuibile alla sua attività commerciale o professionale indipendente. Nella tutela dei consumatori si distingue tra B2C, B2B, C2B e C2C; l’esigenza di protezione è riconosciuta per il B2C, ma non per le altre configurazioni.

Diritto applicabile alle vendite verso l’estero

Se un rivenditore online svizzero indirizza la propria offerta ai clienti in Germania, si applica regolarmente il diritto tedesco in materia di tutela dei consumatori. Il criterio determinante è quello dell’«indirizzamento» ai sensi dell’art. 6 del Regolamento Roma I; la mera accessibilità di un sito web in Germania non è sufficiente a tal fine.

Elementi che depongono a favore di un indirizzamento includono, ad esempio, spedizioni verso la Germania con indicazione dei costi di spedizione, prezzi in euro, un dominio .de o recapiti tedeschi. Anche contenuti in lingua tedesca rivolti specificamente alla clientela tedesca e la corrispondente pubblicità possono costituire indizi in questo senso.

Per tali contratti con consumatori si applica il diritto imperativo tedesco in materia di tutela dei consumatori, incluso il diritto di recesso entro quattordici giorni. In assenza di un’istruzione corretta sul diritto di recesso, il termine per esercitarlo può estendersi fino a oltre un anno; il Codice delle obbligazioni (CO) svizzero, di norma, non prevede un diritto di recesso per gli acquisti online e per corrispondenza ordinari.

Obblighi per i venditori sui marketplace svizzeri

La Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSI) revisionata obbliga i fornitori online a divulgare la propria identità, a indicare un servizio clienti e a confermare immediatamente gli ordini effettuati via Internet. L’indicazione del fornitore è nota anche come «impressum».

Le prescrizioni legali per il commercio online riguardano, tra l’altro, la protezione dei dati, la conclusione dei contratti su Internet e l’uso delle condizioni generali di contratto (CGC). Tra le norme pertinenti figurano la Legge sulla protezione dei dati (LPD), il Codice delle obbligazioni (CO) e la LCSI.

Per l’indicazione dei prezzi è rilevante l’Ordinanza sull’indicazione dei prezzi (OIP). I venditori dovrebbero verificare regolarmente la conformità delle proprie CGC ai requisiti legali.

IVA e dogana nelle vendite verso la Svizzera

I venditori esteri devono registrarsi all’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ai fini dell’imposta sul valore aggiunto se il loro fatturato annuo mondiale supera CHF 100'000 e se prestano prestazioni imponibili a clienti in Svizzera.

La registrazione avviene online e può essere gestita anche tramite un rappresentante fiscale in Svizzera. La procedura richiede generalmente da una a tre settimane; al termine, i venditori ricevono un numero IVA svizzero.

Nelle vendite tramite marketplace occorre rispettare le procedure doganali svizzere. Per le merci esportate, eBay richiede una dichiarazione veritiera e lo sdoganamento; le normative doganali variano a seconda del Paese.

Registrazione IVA in Svizzera per venditori esteri

  • Soglia di fatturato superata?Fatturato annuo mondiale superiore a CHF 100'000
  • Registrazione online presso l’AFCEffettuata tramite https://www.estv.admin.ch
  • Utilizzo di un rappresentante fiscale possibileSì, ad esempio tramite un consulente fiscale o un revisore locale
  • Ricevimento del numero IVA svizzeroDopo la registrazione avvenuta con successo

Indicazioni pratiche per il commercio transfrontaliero

Per le offerte sui marketplace eBay stranieri, eBay Svizzera raccomanda di utilizzare la lingua del Paese di destinazione o l’inglese. A causa dei possibili fusi orari diversi, la comunicazione potrebbe richiedere più tempo; le domande dovrebbero ricevere risposte rapide.

eBay consiglia metodi di pagamento disponibili a livello globale, come PayPal. Il pagamento avviene nella valuta nazionale indicata.

I costi di spedizione dovrebbero essere calcolati preventivamente e si dovrebbero pianificare tempi di consegna più lunghi. Le merci esportate devono essere dichiarate in modo veritiero e sdoganate.

Vendita transfrontaliera: passaggi pratici per eBay

  • Scegliere la linguaSi raccomanda la lingua del Paese o l’inglese
  • Offrire un metodo di pagamentoMetodi disponibili globalmente come PayPal
  • Calcolare i costi di spedizioneCalcolo preventivo, considerando i tempi di consegna
  • Dichiarare e sdoganare la merceDichiarazioni veritiere necessarie, rispetto delle norme doganali

Altro su Marketplace